{Il Gruppo}

Le molecole nascono nel 2003 con lo scopo di praticare e diffondere la contact improvisation, una tecnica di danza basata completamente sull'improvvisazione che scaturisce a partire dal contatto fisico.
Il gruppo è fortemente connotato da uno spirito di organizzazione spontanea: gli incontri non sono lezioni, ogni partecipante contribuisce con la propria esperienza attraverso spunti, idee e proposte di temi sui quali improvvisare e danzare. Ciò rende le molecole molto permeabili ad ogni genere di contaminazione: "laboratorio di libertà" è la migliore definizione che se ne può dare.
Le molecole propongono la contact improvisation in pubblico sotto forma di performances che, partendo dall'improvvisazione libera (jam), dalla pratica in sala e da tracce di regia, definiscono una linea coreografica sulla quale i danzatori inventano il movimento attimo per attimo.
Le performance sono pensate per essere proposte in luoghi che non siano solo il palcoscenico, anzi, vogliono essere sperimentate ed inserite in qualsiasi luogo, interno o esterno. E' proprio la componente di improvvisazione che permette alla performance di modificarsi e di adattarsi all'ambiente in cui viene proposta.


{La Contact Improvisation}

La Contact Improvisation è una forma di danza contemporanea che nasce a New York nel 1972 dal lavoro del ballerino e coreografo Steve Paxton. A partire dal contatto fisico tra due persone, il movimento danzato è completamente improvvisato e sfrutta il peso del corpo, le leve naturali, gli equilibri e i disequilibri. Richiede, ed allo stesso tempo aiuta a sviluppare, sensibilità, ascolto, coscienza corporale e responsabilità nel movimento. La danza scorre senza attraversare forme estetiche predefinite, anzi, il fine è esattamente quello della ricerca costante della fluidità del movimento nel suo continuo divenire presente. Lo stile delle molecole è profondamente influenzato dal lavoro corporeo di Urs Stauffer, noto insegnante e performer svizzero che regolarmente tiene seminari a Bergamo.